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Storico

L'AGOPUNTURA NEL SETTORE VETERINARIO

L'Agopuntura Veterinaria (AV) è la tecnica terapeutica più conosciuta della Medicina Veterinaria Tradizionale Cinese (MVTC).
Tale tecnica prevede l'inserimento di aghi sottili in precisi punti del corpo animale (agopunti).
A complemento di tale trattamento possono essere impiegate altre tecniche quali la stimolazione termica degli agopunti (moxibustione o più semplicemente moxa), il massaggio, l'elettrostimolazione, la stimolazione con laser.

Questi interventi terapeutici agendo sul "Qi" del soggetto mirano a ristabilire il delicato equilibrio energetico degli animali, favorendo una benefica condizione di salute.
Per la MVTC ogni paziente è unico, quindi il piano di trattamento è assolutamente individuale.

Al fine di ottenere i migliori risultati terapeutici, il medico veterinario agopuntore tratta il soggetto nella sua piena interezza e globalità, e non la singola patologia o, peggio, il singolo sintomo.
Afferma il So Wen: "Per trattare le malattie bisogna andare fino alla radice" (cap. 5).
Le patologie che possono essere trattate con successo sono molte, classicamente tutte le patologie algiche, osteo - muscolari e locomotorie.
Si ottengono eccellenti risultati anche nelle patologie della sfera riproduttiva, nelle cardiopatie, negli squilibri ormonali, nelle patologie infettive ed immuno - mediate, nelle patologie geriatriche, nei problemi comportamentali.

Il piano di intervento è individuale e si basa sul tipo di patologia, gravità della condizione, durata della malattia e stato fisico del soggetto.
Al fine di ottenere i migliori risultati terapeutici, i casi acuti dovrebbero essere trattati almeno due volte a settimana per alcune settimane, quindi prolungare gli intervalli; i casi cronici necessitano di uno o due applicazioni a settimana.
Se la reazione al trattamento è lenta, il paziente dovrebbe essere ulteriormente trattato poiché la maggior parte di questi casi richiede più sforzi nel ristabilire l'equilibrio energetico.

Secondo le dottrine classiche della MTC, sia il corpo umano che animale sono percorsi da un incessante flusso di energia vitale che li attraversa.
Questa energia vitale, chiamata "Qi" (o 'Chi'), origina dai principali organi e fluisce in un sistema circolatorio di canali detti "Jing Mai" ('meridiani').
Quando il flusso è scorrevole ed in equilibrio, l'animale è in salute; se l'equilibrio è turbato, allora l'animale sarà malato o proverà dolore.

Nella pratica corrente non esiste la possibilità di trasmissione di infezioni in quanto gli aghi vengono sottoposti ad appropriata sterilizzazione prima del loro uso, ma più spesso si ricorre all'impiego di materiale monouso.
Poiché non vengono somministrate sostanze chimiche non si pongono problemi né di effetti collaterali, né di residui nei prodotti alimentari di origine animale.
Quest'ultimo aspetto è attualmente al centro dell'interesse nella pratica della zootecnia e dell'allevamento 'biologico' proprio perché favorisce un incremento delle produzioni graduale e naturale e, soprattutto, senza essere pericoloso per la salute del consumatore.

Del resto il Medico della tradizione classica non ignora nulla dell'anatomia e della fisiologia, dell'azione degli aghi e della farmacopea, ma è anche un fedele osservatore della volontà del Cielo: "agisce senza agire" ('wu wei').
In Italia l'interesse per la MVTC è appena iniziato ed è ancora alla ricerca della giusta collocazione in ambito professionale e legislativo, così come le altre medicine non convenzionali (MNC) applicate agli animali.
In questi ultimi anni si è verificata una notevole diffusione delle medicine olistiche ed energetiche, quali l'agopuntura, l'omeopatia, la floriterapia di Bach, il reiki, le tecniche di massaggio terapeutico, sia in campo umano che in quello veterinario.

Le MNC sono apparse in grado di ripristinare quelle metodiche terapeutiche globali in cui il paziente è considerato in tutta la sua interezza e giustamente collocato in un dato ambiente che interagisce con questi, ed in cui l'alimentazione, i sistemi di allevamento ed allenamento rivestono un ruolo decisivo nel favorire o danneggiare la sanità stessa dell'individuo.
Queste ultime sono in una fase di organizzazione e di costituzione di un sistema che le integri pienamente sia nell'aspetto scientifico, sia in quello legislativo, alfine di ottenere il giusto riconoscimento ufficiale che le affianchi definitivamente alla medicina convenzionale, tenendo sempre presente che infine, la medicina è unica e lo scopo che le anima deve essere solo il benessere dei pazienti.

Dal giugno 1999 è operativa la S.I.A.V., Società Italiana Agopuntura Veterinaria, che sta già lavorando per ottenere il riconoscimento ufficiale dell'AV e della sua collocazione in ambito legislativo; inoltre si interessa di tutti i risvolti culturali (corsi ufficiali di AV, seminari, stages, relazioni con le altre società di AV di altri Paesi) e scientifici (validazione dell'AV, programmi di ricerca, pubblicazioni di AV) di questo settore.

(Francesco Longo, "L'agopuntura nel settore veterinario", Yi Dao Za Zhi, n.13 Aprile 2000, GMT2000, Laveno Mombello - VA. www.gmt2000.it).

 

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