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Storico

L'AGOPUNTURA NEL SETTORE VETERINARIO - Il Progresso Veterinario n.5

L'Agopuntura Veterinaria (AV) è la tecnica terapeutica più nota della Medicina Veterinaria Tradizionale Cinese (MVTC).Tale tecnica prevede l'inserimento di aghi in precisi punti del corpo animale (agopunti).

A completamento di tale trattamento possono essere impiegate altre tecniche quali la stimolazione termica degli agopunti (moxibustione o più semplicemente moxa), l'acquapuntura (quasi sempre inoculazioni di vitamina B12 negli agopunti), il massaggio, l'elettrostimolazione, la stimolazione con laser.

Questi interventi terapeutici agendo sul "Qi" del soggetto mirano a ristabilire il delicato equilibrio energetico degli animali, favorendo una benefica condizione di salute.
Il medico veterinario agopuntore tratta il soggetto nella sua piena interezza e globalità, e non la singola patologia o, peggio, il singolo sintomo.

Il piano di trattamento individuale si basa sul tipo di patologia, gravità della condizione, durata della malattia e stato fisico del singolo animale.
L'AV si configura come una dottrina medica antichissima, e questo ci viene confermato dalla sua stessa storia che si è evoluta di pari passo con quella umana.

Il primo agopuntore che la storia ricordi, Zao Fu, già nel 974 a.C. trattava diverse patologie del cavallo con l'Agopuntura.
Il testo fondamentale di MTC, sia per la clinica dell'uomo che degli animali, rimane il "Huang Di Nei Jing" (Classico di Medicina Interna dell'Imperatore Giallo), distinto in due sezioni: il "So Wen" (Domande Semplici) ed il "Ling Shu" (Il perno spirituale), risalenti al III secolo a.C., ancora oggi è il testo più consultato da tutti gli agopuntori.

Le patologie che possono essere trattate con successo sono molte, classicamente tutte le patologie algiche, osteo - muscolari e locomotorie.
Si ottengono eccellenti risultati anche nelle patologie della sfera riproduttiva, nelle cardiopatie, negli squilibri ormonali, nelle patologie infettive ed immuno - mediate, nelle patologie geriatriche, nei problemi comportamentali.

I casi acuti dovrebbero essere trattati almeno due volte a settimana per alcune settimane, quindi prolungare gli intervalli; i casi cronici necessitano di uno o due trattamenti a settimana.
Se la reazione al trattamento è lenta, il paziente dovrebbe essere ulteriormente trattato poiché la maggior parte di questi casi richiede più sforzi nel ristabilire l'equilibrio energetico.

Secondo le dottrine classiche della MTC, sia il corpo umano che animale sono percorsi da un incessante flusso di energia vitale che li attraversa: Max Planck ha affermato che: "in realtà la materia non esiste e tutto è energia"!
Questa energia vitale, chiamata "Qi", origina dai principali organi e fluisce in un sistema di canali detti "Jing Mai" ('meridiani').
Quando il flusso è scorrevole ed in equilibrio, l'animale è in salute; se l'equilibrio è turbato, allora l'animale sarà malato o proverà dolore.

Sulla base delle suddette osservazioni delle leggi classiche della MTC quali la teoria Yin/Yang, la teoria Wu Xing (Cinque Elementi), la teoria Zang - Fu (Organi e Visceri) ed i Ba Gang (Otto Principi), il medico veterinario definisce la scelta terapeutica: "L'arrivo dell'energia è come il vento che scaccia le nubi e permette di vedere subito l'azzurro del cielo. Nasconde in sé la regola fondamentale dell'agopuntura" (Ling Shu, cap. 1).

Nella pratica corrente non esiste la possibilità di trasmissione di infezioni in quanto gli aghi vengono sottoposti ad appropriata sterilizzazione prima del loro uso o si ricorre all'impiego di materiale monouso.
Poiché non vengono somministrate sostanze chimiche non si pongono problemi né di effetti collaterali, né di residui nei prodotti alimentari di origine animale.
Quest'ultimo aspetto è attualmente al centro dell'interesse nella pratica della zootecnia e dell'allevamento 'biologico' proprio perché favorisce un incremento delle produzioni graduale e naturale e, soprattutto, senza essere dannoso per la salute del consumatore.

In questi ultimi anni si è verificata una notevole diffusione delle medicine olistiche ed energetiche, quali l'agopuntura, l'omeopatia, la floriterapia di Bach, il reiki, le tecniche di massaggio terapeutico in campo veterinario.

Le medicine non convenzionali sono apparse, così, in grado di ripristinare quelle metodiche terapeutiche globali in cui il paziente è considerato in tutta la sua interezza e giustamente collocato in un dato ambiente che interagisce con questi, ed in cui l'alimentazione, i sistemi di allevamento ed allenamento rivestono un ruolo decisivo nel favorire o danneggiare la sanità stessa dell'individuo.

In questo ambito anche l'AV, che ha mantenuto sempre il suo carattere di medicina olistica, del resto la stessa W.H.O. ha dichiarato che l'Agopuntura è un efficace rimedio e deve essere presa in considerazione quale procedura clinica di considerevole valore.
Dal giugno 1999 è operativa la S.I.A.V., Società Italiana Agopuntura Veterinaria, che si sta già occupando globalmente di tutti gli aspetti di questa disciplina medica: corsi di AV, seminari, stages, relazioni con le altre società di AV di altri paesi, validazione dell'AV, programmi di ricerca, pubblicazioni di AV.

(F. Longo, M. Testa: "L'Agopuntura nel settore veterinario"; Il Progresso Veterinario n. 5 - 15 marzo 2000, Torino. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ilprogressoveterinario.it)

 

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