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L'ESAME
DELLA PALPAZIONE IN AGOPUNTURA VETERINARIA
La diagnosi in Medicina
Veterinaria Tradizionale Cinese presenta aspetti molto peculiari ed approfonditi:
nel formulare diagnosi e prognosi il medico veterinario agopuntore deve
tenere conto del soggetto in tutta la sua interezza e globalità
considerandone i sintomi presentati, le manifestazioni comportamentali,
l'ambiente in cui vive, l'alimentazione, il 'life - style'.
Infatti nel capitolo 11 del Nei Jing So Wen è scritto: "Per
ogni trattamento bisogna osservare ciò che sta sotto, conformarsi
ai polsi, esaminare l'orientamento interiore così come le caratteristiche
della malattia".
Tradizionalmente la diagnosi si compone di quattro fasi: Ispezione, Ascultazione
ed Olfattazione, Interrogatorio Anamnestico, Palpazione.
Nella pratica clinica essi formano un complesso sistema che permette di
giungere ad una accurata diagnosi.
Il principio su cui poggia la Diagnosi attraverso le Quattro Fasi è
esaminare l'Esterno per rilevare le condizioni dell'Interno: i segni esteriori
riflettono la condizione degli organi interni.
Di queste quattro fasi, l'esame della Palpazione assume grande importanza
in quanto le osservazioni energetiche che ne derivano sono essenziali
nel definire il tipo e l'andamento della patologia.
Il medico veterinario agopuntore proprio attraverso questa fase può
ottenere conferma o smentita da quanto rilevato nelle fasi precedenti,
e diventa l'unica modalità di "dialogo" con l'animale:
non dobbiamo infatti dimenticare che la fase dell'Interrogatorio Anamnestico
è molto delicata e filtrata dal resoconto del proprietario che
talvolta è poco obiettivo nel rispondere alle nostre domande.
L'esame della Palpazione comprende una prima fase di indagine generale
attraverso la quale si valutano diversi distretti:
1) Cute:
un accurato esame del tegumento è necessario per rilevare eventuali
patologie esterne, lesioni, anomalie. Sfiorandola se ne apprezza lo stato
di secchezza o di umidità, l'eventuale presenza di sudore, desquamazioni
(segno di ristagno di xue). Comprimendola forte si differenziano gli edemi
(la cute si solleva spontaneamente come una palla che si riempie di acqua)
dai gonfiori (la cute conserva i segni della compressione). Nel distinguere
i diversi tipi di gonfiore potremo osservarli come:
- dolenti e caldi:
Calore interno lungo il percorso dei canali energetici (ascesso allo
stadio iniziale);
- freddi: Umidità;
- duri: Coagulazione
dello xue;
- morbidi e circoscritti:
Stagnazione del Qi (lipomi e masse dovuti a squilibri del Fegato);
- ulcerati: incapacità
della Milza a reggere il connettivo ed i vasi ematici (granulomi).
La localizzazione
della lesione dovrebbe anche permettere la valutazione di quali meridiani
siano coinvolti ed in quale parte dell'organismo l'energia viene alterata
nella sua normale produzione e circolazione.
Altre considerazioni diagnostiche sulla cute riguardano notazioni algiche:
- dolore alla pressione
leggera: interessamento del Qi (strato dell'epidermide);
- dolore alla pressione
profonda: interessamento dello Xue (strato del derma).
2) Torace:
questa parte dell'esame è svolto con il fine di mettere in relazione
i segni esteriori con la possibile causa e localizzazione della patologia.
Si valuta la morfologia ed il 'movimento di tutta la cassa toracica (coste
e sterno) e come essa si articola con gli arti. Da evidenziare sono:
- dolore alla regione
xifoidea: intasamento energetico a livello di torace;
- flessibilità
ed assenza di dolore alla regione xifoidea: ipotonia energetica.
3) Addome:
anche di questo distretto si valuteranno morfologia e funzione, e più
spesso si evidenzia:
- forte calore addominale:
grave patologia da Calore Interno;
- calore e dolore
addominale violento: Accesso Interno;
- calore che aumenta
alla palpazione: Calore Latente.
4) Arti: le
estremità sono le sedi della polarizzazione energetica e la sorgente
dell'energia Yang, pertanto si procede a valutazioni termiche:
- porzione distale
più fredda della porzione prossimale: Vuoto Freddo Interno;
- porzione distale
più calda della porzione prossimale: Pienezza Calore Esterno.
Di tutte le regioni
corporee si cerca comunque di valutare la condizione dei fluidi corporei
(Yin), la temperatura (Yang), la sensibilità (Qi).
Con questi precisi criteri si indagano bocca, naso, gola e collo, orecchie.
Gli squilibri energetici possono essere identificati anche attraverso
il sondaggio di agopunti specifici e del percorso dei meridiani che rappresentano
delle vere e proprie aree di energia riflessa: tutte le funzioni degli
organismi operano attraverso uno scambio di informazioni tra energia e
materia!
Secondo la teoria E.C.I.W.O. (Embryo Containing Information Whole Organism)
i punti Ting, tra gli Shu Antichi, ed i punti presenti sull'orecchio formano
dei sistemi diagnostici legati alla complessa rete di relazioni che è
intessuta tra organi interni ed aree esterne ed in grado di essere sondati
mediante la palpazione.
In ippiatria esiste un ben collaudato sistema di agopunti diagnostici,
che permette di evidenziare la sede delle patologie degli arti, e quindi
molto utile nella medicina sportiva.
Altro importante gruppo di agopunti diagnostici è quello dei punti
Back Shu.
L'ideogramma cinese che li designa significa: rispondere, assentire, consentire,
dare risposta positiva.
Ed infatti essi rispondono alla pressione quando vi è uno squilibrio
energetico dell'organo corrispondente, e possono apparire più teneri,
o rilevati, o dolenti, tanto da far inarcare l'animale.
Da un punto di vista neurologico, questi punti sono connessi agli organi
sottostanti secondo un ordine metamerico da fibre viscerali afferenti
alla cute.
Una chiara definizione della loro funzione è presente nel Lei Jing
(pubblicato nel 1624): "I cinque organi si trovano nell'addome, la
loro energia si diffonde sul dorso a livello dello Zu Tai Yang".
Durante la Palpazione
molta attenzione viene posta al sondaggio di questi punti che vengono
poi impiegati sistematicamente nella terapia.
Infine si considerano
i punti Mu, presenti lungo il percorso del Vaso Concezione e comunque
sull'addome.
L'ideogramma cinese
che li designa significa: radunare, concentrare, mobilizzare; secondo
alcuni autori Mu fa riferimento alle membrane, quelle presenti a livello
di torace e addome, che raccolgono l'energia degli organi e la concentrano
a livello di questi punti.
Nel loro insieme questi
due ultimi gruppi formano un sistema diagnostico - terapeutico molto efficace
(basti pensare all'applicazione della tecnica Shu - Mu nel trattamento
globale degli organi colpiti), proprio secondo quanto affermato dal Nan
Jing (Difficoltà 67): "Perché i punti Mu si trovano
sulla parte Yin ed i punti Shu sulla parte Yang del corpo? I punti sono
così disposti perché in caso di affezione Yin si prendono
i punti della parte Yang e viceversa".
Infine la fase della
Palpazione è completata dall'esame pulsologico.
Wang Shu He, autore del Ma Jing (il testo classico di pulsologia risalente
al III secolo d.C.), avverte: "La pulsologia è molto sottile;
i caratteri e gli aspetti del polso sono difficili da valutare. Gli aspetti
ondulatori del polso sono mentalmente accessibili, ma delicati da definire
quando sono sotto le dita".
L'esame del polso
va considerato un prezioso dato da valutare sia a scopo diagnostico che
prognostico, nonché come controllo dell'evoluzione della patologia
e della risposta dell'organismo alla terapia agopunturale, anche secondo
quanto affermato nel capitolo 17 del Nei Jing So Wen si afferma: "Il
polso è la dimora del sangue. La palpazione dei polsi informa sugli
eccessi e le carenze degli Zang, sul vigore e la debolezza dei Fu, sull'energia
e la debolezza del corpo".
Nel cavallo e nei
grandi ruminanti è possibile percepire i polsi a livello di arterie
carotidee, a livello del loro ingresso nel torace (all'incirca fra terzo
medio e terzo caudale della faccia ventro - laterale del collo); altri
autori suggeriscono di effettuare questo esame a livello di arterie mandibolari;
altri, infine, sondano la vena caudale nel bovino.
Nei piccoli ruminanti,
nel suino e nei carnivori domestici è possibile percepire i polsi
a livello di arterie femorali; qualche autore effettua la presa dei polsi
nel cane sull'arteria radiale.
In tutti gli animali è possibile effettuare questo esame percependo
il proprio polso mentre con le dita si sfiora la cute del soggetto o percependo
i polsi del proprietario considerato come 'medium' tra agopuntore e paziente.
Indipendentemente
dalla metodica impiegata, dei polsi vanno prese in considerazione tre
zone: Pollice (distale), Barriera (intermedia), Piede (prossimale); a
ciascuna di queste zone corrispondono le riflessioni energetiche degli
Zang e dei Fu:
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POLSI
A SINISTRA
|
|
POLSI
A DESTRA
|
| SUPERFICIALI |
PROFONDI |
PROFONDI |
SUPERFICIALI |
| HT |
SI |
POLLICE |
LI |
LU |
| LR |
GB |
BARRIERA |
ST |
SP |
| KI - YIN |
BL |
PIEDE |
TH |
KI - YANG |
Tale disposizione
trova spiegazione nei movimenti energetici:
- l'energia Yin (Zang)
si dirige dal basso verso l'alto, dalla profondità verso la superficie,
da destra verso sinistra; di conseguenza essa si manifesta nei livelli
superficiali del polso;
- l'energia Yang
(Fu) si dirige dall'alto verso il basso, dalla superficie verso la profondità,
da sinistra verso destra; di conseguenza essa si manifesta nei livelli
profondi del polso.
Secondo Nguyen Van
Nghi i caratteri basilari del polso sono otto, così differenziati:
- Situazione: superficiale
/ profondo;
- Forma: grande /
piccolo;
- Consistenza: pieno
/ vuoto;
- Ritmo e Velocità:
rapido / lento.
L'esame pulsologico
comprende due tempi:
- esame globale dei
polsi: si apprezza lo stato generale della circolazione di Qi e Xue
nell'organismo;
- esame differenziato
dei polsi: si apprezza lo stato energetico specifico di ciascun organo.
Di fatto l'esame della
Palpazione ci permette di raccogliere numerosi dati, ma pone anche a confronto
due sistemi energetici: quello del medico e quello del paziente.
Attraverso questo contatto diretto è possibile valutare e quantificare
l'energia del soggetto, e così facendo si interagisce con esso
attraverso funzioni d'onda che creano un flusso informativo che in se
stesso è già terapia!
(F. Longo: "L'Esame
della Palpazione in Agopuntura Veterinaria";
Yi Dao Za Zhi
n. 18 - ottobre 2002 Laveno Mombello - VA www.gmt2000.it).
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