|
INCONTINENZA URINARIA
NEL CANE: TERAPIA CON AGOPUNTURA PER IL TRATTAMENTO DELL’INCOMPETENZA
DELLO SFINTERE URETRALE
Introduzione. L’incontinenza
urinaria viene definita come la perdita involontaria di urina, che
si manifesta in maniera costante o intermittente
tra normali episodi di minzione.
Si riconoscono numerose cause di incontinenza urinaria, congenite ed
acquisite, tra cui l’incompetenza dello sfintere uretrale (USMI).
L’USMI, descritto come una debolezza dello sfintere uretrale, è la
più frequente causa di incontinenza urinaria nei cani adulti,
soprattutto in soggetti sterilizzati.
L’eziologia rimane ancora poco conosciuta.
E’ una patologia legata ancora a numerosi fattori predisponenti
quali razza, sesso, sterilizzazione, posizione del collo della vescica,
tono uretrale, lunghezza dell’uretra, obesità.
Non esiste al momento una terapia, farmacologica o chirurgica, in grado
di risolvere l’incontinenza urinaria dovuta ad USMI, valida per
tutti i cani.
Scopo del lavoro. Valutare l’efficacia della terapia con Agopuntura
nel trattamento dell’incontinenza urinaria dovuta ad USMI.
Materiali e metodi. Sette cani (6 femmine ed 1 maschio), incontinenti
da un periodo variabile da pochi giorni a circa un anno dalla sterilizzazione,
sono stati trattati con AV.
Per ciascun soggetto è stata effettuata diagnosi occidentale di
USMI in seguito all’esclusione delle altre possibili cause di incontinenza
urinaria tramite segnalamento, anamnesi, EOG, EOP dell’apparato
uro - genitale, esame neurologico, esame delle urine, indagine radiografica.
Analogamente, per giungere ad una diagnosi cinese e per la scelta degli
agopunti, i dati raccolti mediante ispezione, auscultazione/olfattazione,
anamnesi, palpazione sono stati analizzati mediante l’applicazione
delle regole diagnostiche agopunturali: le otto regole diagnostiche,
gli organi, i fattori patogeni, i sei livelli energetici, le sindromi.
Per tutti i soggetti è stato stabilito un protocollo terapeutico
standard impiegando una rosa di punti specifici per l’incontinenza
urinaria: BL23 (Shenshu), BL28 (Pangguangshu), CV3 (Zhongji),
GV4 (Mingmen).
Ulteriori agopunti sono stati scelti in base alla risposta riscontrata,
seguendo le leggi energetiche della MTC, impostando così un protocollo
terapeutico personalizzato.
La durata della terapia con AV è stata variabile in funzione della
risposta individuale e la valutazione della risposta al trattamento si è svolta
monitorando quotidianamente l’evoluzione della sintomatologia durante
il periodo di trattamento e nei mesi successivi.
Risultati e discussione. Il trattamento con AV si è dimostrato
capace di migliorare la sintomatologia in tutti i soggetti del nostro
studio, seppur con modalità e tempi differenti.
In due soggetti abbiamo ottenuto la remissione clinica completa e permanente,
negli altri casi siamo giunti ad un miglioramento tramite terapia agopunturale
protratta per lungo tempo, ripetuta ad intervalli variabili.
L’unico soggetto obeso, pur rispondendo alla terapia in tempi brevi,
ha presentato continue ricadute ed è stato necessario ripetere,
mediamente ogni dieci giorni, il trattamento con AV.
Da sottolineare che la remissione completa e permanente della sintomatologia
(attualmente 18 mesi), ottenuta con il più limitato numero di
sedute (cinque) e nel minor tempo (1 mese dall’inizio della terapia
con AV), è stata riscontrata in una cagna non sottoposta in precedenza
a trattamenti farmacologici o chirurgici.
Conclusioni. La terapia agopunturale si è dimostrata una interessante
alternativa alle terapie farmacologiche o chirurgiche per incontinenza
urinaria.
L’AV è una tecnica dolce, non invasiva, che può essere
utilizzata ripetutamente, anche tutta la vita, e in qualunque soggetto,
evitando eventuali effetti collaterali di terapie tradizionali.
(D. Groppetti: ”Incontinenza
Urinaria nel Cane: Terapia con Agopuntura per il Trattamento dell’Incompetenza dello Sfintere Uretrale”,
in Atti del 48° Congresso Nazionale S.C.I.V.A.C., Rimini 27 – 30
Maggio 2004).
|