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IL TRATTAMENTO DELLA ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO CRANIALE DEL CANE MEDIANTE AGOPUNTURA


Scopo del lavoro. Dimostrare il beneficio ottenuto impiegando l’Agopuntura in caso di rottura del legamento crociato craniale del cane.

La rottura del legamento crociato craniale nel cane è una patologia abbastanza frequente.
L’articolazione del ginocchio è una struttura complessa formata da: Ossa, Tendini, Strutture fibro-cartilaginee.

Effettuati i normali test previsti per una corretta diagnosi, si procede alla terapia: quella convenzionale è essenzialmente chirurgica.
I maggiori Autori ritengono che cani di peso inferiore a 20Kg possono avere un recupero funzionale con un confinamento rigoroso per 4-8 settimane anche in assenza di intervento.


Secondo la MTC la rottura del legamento crociato craniale è da intendersi come una Bi Syndrom da Freddo.

Si sono selezionati pazienti che non potevano essere sottoposti ad anestesia a meno di rischi notevoli o i cui proprietari non accettavano in maniera assoluta l’intervento chirurgico.

Metodi
. I punti usati sono stati sempre i medesimi e non sono mai stati cambiati, non si sono trattate eventuali patologie concomitanti, tutto ciò per avere risultati costanti e ripetibili.

I punti impiegati sono: BL 60 (Kunlun), KI 3 (Taixi), GB 34 (Yanglingquan), SP 9 (Yinlingquan), Xiyan (extra agopunto: ‘occhi del ginocchio’).

E’ stata impiegata anche la moxa non prima di 15 giorni dall’inizio dell’evento patologico.
Le sedute sono state effettuate a distanza di tre giorni per tre settimane.

Caso Clinico Esemplare
. Il caso più interessante quello di un boxer con rottura bilaterale del legamento crociato craniale non diagnosticata, patologia che durava già da tre mesi.

Il cane presentava un’andatura ancheggiante e non riusciva a restare in stazione per più di qualche secondo.
Il proprietario per problemi economici non effettuava l’intervento ed optava per la terapia agopunturale.

Le sedute sono state effettuate a distanza di 7 giorni l’una dall’altra per la distanza notevole dell’abitazione dalla Clinica.
La ripresa completa avveniva dopo cinque settimane.
A tutt’oggi il cane conduce vita normale.

Conclusioni. Si è quindi visto che la terapia agopunturale è di beneficio in questa patologia, in pazienti che non possono o i cui proprietari non vogliono siano sottoposti ad intervento chirurgico, in quanto si ottiene un recupero funzionale precoce, infatti già dopo la prima seduta si ha un inizio di appoggio, inoltre non vi è necessità di un rigoroso confinamento.

Bibliografia.
1) Bojrab – Ellison – Slocum: “Tecnica Chirurgica”; UTET 2001
2) Maciocia: “I Fondamenti della Medicina Tradizionale Cinese”; C.E.A. 1996
3) Maciocia: “La Clinica in Medicina Tradizionale Cinese”; C.E.A. 1995
4) Piermattei – Flo: “Ortopedia e Trattamento delle Fratture dei Piccoli Animali”; Masson 1999
5) Schoen: “Veterinary Acupuncture”; Mosby 2001.

(M. Tomassini: “Il Trattamento della Rottura del Legamento Crociato Craniale del Cane mediante Agopuntura”, in Atti del 48° Congresso Nazionale S.C.I.V.A.C., Rimini 27 – 30 Maggio 2004).

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