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L'agopuntura veterinaria protagonista a Vienna


Da poco (23-26 agosto 2000) si è concluso a Vienna il 26° Congresso Mondiale della I.V.A.S., International Veterinary Acupuncture Society (www.ivas.org/main.cfm).

Considerando l'importanza di un tale evento, e favoriti dalla scelta della sede europea, una delegazione (composta dai dottori: M. Faughnan, D.W. Giommi, C. Leggiadri, F. Longo, G. Mestroni, M. Testa) della S.I.A.V., Società Italiana Agopuntura Veterinaria, ha preso parte alla manifestazione.

Agopuntura "Occidentale"
Il congresso si è svolto presso le strutture della Facoltà di Medicina Veterinaria di Vienna e l'organizzazione è stata affidata alla A.V.A.S., Austrian Veterinary Acupuncture Society, il cui presidente, Prof. Oswald Kothbauer, insigne agopuntore e pioniere di questa disciplina in Europa, ha aperto i lavori con una relazione sulle ricerche anatomiche della struttura degli agopunti, sottolineando l'importanza di piani di ricerca che possano ulteriormente confermare la validità di una metodologia clinica di grande valore.

Sulla scia di questa prima relazione sono seguite quelle dei dottori H. Lietzer ("Nuove analisi sulla struttura anatomica degli agopunti"), S. Luna ("Approccio scientifico all'agopuntura"), J. Still ("Teorie scientifiche dell'agopuntura") e A. Schoen ("Recenti ricerche in AV in Cina, Giappone, Corea, Spagna"). Questo gruppo di relazioni ha ribadito, quasi tradotto in termini 'occidentali', quali sono le possibili basi scientifiche dell'agopuntura, mettendo in luce gli aspetti biochimici di un'arte medica che meglio si esprime in termini di biofisica. Non a caso il Dr. H. Nissel ha evidenziato le strette correlazioni tra la Fisica moderna e la MTC: le teorie espresse nella fisica della relatività e nella meccanica quantistica sembrano coincidere perfettamente con le dottrine che sono alla base della MTC, anzi le affermazioni della filosofia taoista possono essere intese come il commento verbale alle formule matematiche di Einstein, nonostante le prime abbiano preceduto le seconde di circa tremila anni!

E sempre in tema di medicina fisica, i dottori U. Petermann e D. von Schweinitz, nelle loro relazioni rispettivamente sulla laserterapia in medicina veterinaria e sulle prove dell'efficacia dell'agopuntura nelle patologie neuromuscolari del cavallo mediante termografia, hanno indicato un approccio molto moderno all'agopuntura, attraverso l'impiego di particolari apparecchiature che sono in grado di lavorare sull'energia corporea.
Infine, in termini di modernità, il Dr. P. Rogers ha mostrato i più recenti protocolli agopunturali e l'impiego del PC.

Approcci Terapeutici Non Convenzionali
Un'attenta relazione è stata quella del Dr. A. Roesti sull'analisi delle patologie croniche che si basa sull'interazione animale - ambiente, sulla polluzione ambientale, sull'incidenza di determinate patologie e sulla tendenza di queste ultime a cronicizzare, proprio in funzione dell'alterazione delle nicchie ecologiche.

Molto interessante è stato il lavoro sulla neural - terapia, esposto dal Dr. Zohmann, il quale ha evidenziato un'altra linea di approccio terapeutico alle patologie locomotorie e degli organi interni, terapia che passa attraverso la scelta di zone del corpo in relazione alla sottostante rete nervosa.

Con estrema chiarezza. A.S. Thoresen ha disquisito sull'impiego di particolari agopunti 'fuorimeridiano', cioè di agopunti che non si riscontrano sul decorso di un canale energetico, ma ne sono esterni; egli ha investigato su quelli localizzati a livello della banda coronaria nel cavallo, completando in parte il lavoro che questo autore aveva presentato alcuni anni fa come Jing Zone Therapy (l'impiego terapeutico degli agopunti Jing).

Infine, molto peculiare è stata l'esposizione della Dr.ssa R. Sonnenschmidt relativa alle patologie aviari e all'impiego della terapia agopunturale in questi animali.

Accanto alle suddette relazioni sono stati organizzati alcuni workshop (agopuntura per cavalli, bovini, piccoli animali; introduzione all'agopuntura) con taglio eminentemente pratico, in cui alla presentazione dei casi clinici seguivano interessanti disquisizioni dottrinali sull'impostazione della terapia più appropriata e l'attuazione della stessa.

 

L'appuntamento viennese ha fornito l'occasione anche per effettuare incontri importanti, come quello tra la S.I.A.V. e Marvin Caine, decano dell'agopuntura per cavalli ed autore di una pubblicazione sulla teoria dei 'Wu Xing' e gli agopunti diagnostici.

Inoltre, la delegazione della Società ha incontrato volentieri i suoi membri onorari, James Kevin May e Are Simeon Thoresen, che hanno ribadito la loro amicizia e disponibilità.
A latere del Congresso si sono tenute alcune sessioni di lavoro e incontro tra i membri delle Società di AV dei diversi Paesi e il Direttivo I.V.A.S.

La S.I.A.V. ha ottenuto consensi e pieno riconoscimento e tutto ciò è motivo di grande soddisfazione per la Società Italiana, per quanto già fatto in un solo anno di attività e per quanto si appresta ad attuare per quest'ultima parte del 2000.

(F. Longo, "L'agopuntura veterinaria protagonista a Vienna", La Settimana Veterinaria, n.270 - 20 Settembre 2000, Milano)

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