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CORSO S.I.A.V. DI AGOPUNTURA VETERINARIA
Lo scorso 27 Ottobre
2001, presso la scuola di Medicina Tradizionale Cinese (MTC) 'So Wen'
di Milano, si è tenuta la giornata conclusiva del I Corso S.I.A.V.
di Agopuntura Veterinaria (AV), con la presentazione e discussione delle
tesi di fine corso elaborate dagli iscritti.
Il corso, impostato
secondo le dottrine classiche della MTC, ma con i necessari riferimenti
allo sviluppo di questa disciplina in Occidente, ha avuto come obiettivo
quello di formare MEDICI VETERINARI AGOPUNTORI, cioè figure professionali
in grado di affiancare le possibilità diagnostiche e terapeutiche
della MTC alla loro pratica clinica quotidiana.
Durante tutto lo svolgersi
delle lezioni ha predominato il concetto di Medicina Integrata, un tipo
di approccio clinico che, evitando incongrue separazioni e rigidi schemi
operativi, permetta la convergenza della medicina allopatica e della MTC
così da attuare un potenziamento dell'atto medico.
Spesso sia nelle lezioni in aula ed ancor più nelle esercitazioni
pratiche, di fronte ai casi clinici, sono affiorate preziose informazioni
mediche 'occidentali' ed 'orientali' che hanno creato un clima particolarmente
stimolante e di grande scambio culturale e che ha favorito lo sviluppo
di una metodologia veramente olistica e globale.
Quanto previsto dal
capitolo "Ambito Formativo" della Proposta Normativa S.I.A.V.
per l'AV (Torino, 10 agosto 1999) è stato pienamente realizzato
nell'attuazione pratica del corso:
- Durata triennale del corso;
- 100 ore di lezioni teoriche per ciascun anno di corso;
- 50 ore di esercitazioni pratiche per ciascun anno di corso;
- Esercitazioni pratiche distinte per specie animale (con l'obbligo per
gli iscritti di seguire quelle effettuate sulla specie animale di diretto
interesse clinico);
- Esami di merito teorico - pratici per ogni anno di corso;
- Presentazione di una tesi di fine corso (di natura teorica o pratico
- sperimentale).
Gli insegnamenti
sono stati impartiti da medici veterinari con esperienza pluriennale nel
settore dell'AV , e gli stessi hanno curato la redazione del materiale
didattico e delle dispense del corso (in lingua italiana).
L'aggiornamento e gli approfondimenti dottrinali sono stati assicurati
dagli incontri culturali organizzati dalla S.I.A.V., Società Italiana
Agopuntura Veterinaria: giornate studio, congressi, seminari internazionali
che hanno visto la partecipazione di esperti di AV provenienti da vari
Paesi.
Al termina di questo complesso percorso formativo è stato rilasciato
un attestato di frequenza e qualificazione in AV.
Nella forma e nei
contenuti la S.I.A.V. ha realizzato un vero e proprio corso post laurea
'specialistico' in AV.
Una tale configurazione del corso impone un'attenta riflessione sulla
diffusione di questa disciplina medica nel settore veterinario, sia per
quanto attiene all'ambito formativo che a quello professionale, e richiama
da vicino la Proposta di Legge n. 3891, destinata ad essere un importante
strumento di riordino per tutto il settore delle Medicine Non Convenzionali
(MNC), e che prevedeva tra le altre: l'istituzione presso gli ordini di
registri di medici esperti nelle terapie non convenzionali, la formazione
culturale dei medici presso istituti privati riconosciuti, la possibilità
dei medici che hanno completato l'iter formativo di definire pubblicamente
la loro qualificazione professionale.
Di fatto si rende sempre più necessario una dibattito che coinvolga
le diverse Società culturali di medicina allopatica e di MNC e
che si svolga anche con la partecipazione della F.N.O.V.I.
Le tesi discusse hanno
toccato diversi ambiti clinici e più precisamente:
- Dr.ssa Gloria
Casarini (Bologna): Miglioramento delle performances nel cavallo da
concorso;
- Dr.ssa Nicoletta
Chierichetti (Busto Arsizio): Bronchite Cronica Ostruttiva nel cavallo;
- Dr. Dario Giommi
(Solaro): Produzione di cortisolo endogeno nel cavallo mediante laserpuntura;
- Dr. Luca Vigo (Solaro):
Adenite sebacea nel gatto;
- Dr. Lorenzo Vescovi
(Riva del Garda): Patologie dell'apparato riproduttivo: un caso di piometra
nella cagna;
- Dr.ssa Debora Groppetti
(Milano): La falsagravidanza nella cagna: riscontri clinici di terapia
con agopuntura;
- Dr.ssa Roberta
Maietti (Desio): Incontinenza urinaria nel cane;
- Dr. Maurizio Tomassini
(Desio): Trattamento della rottura del legamento crociato craniale del
cane mediante agopuntura;
- Dr.ssa Roberta
Pozzi (Senago): Patologie oculari nel cane;
- Dr.ssa Marta Rostagno
(Castronno): Lesioni neurologiche post traumatiche nel cane.
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Le
tesi, tutte di natura clinico-sperimentale, sono state elaborate durante
un periodo di tempo di oltre due anni, ed hanno visto i colleghi impegnati
in una assidua ricerca bibliografica e nella raccolta del maggior numero
di casi clinici, così da mostrare il reale campo d'azione della
AV.
Ciascun lavoro è corredato di un'introduzione 'occidentale' dell'argomento,
di un'ampia esposizione della fisiopatologia secondo le dottrine della
MTC, della presentazione e dei risultati dei casi clinici, dei protocolli
terapeutici impiegati, ed è completato da una discussione globale
su quanto svolto.
Nell'insieme queste dissertazioni rappresentano una valida fonte culturale
in materia di AV, originale ed in lingua italiana, e testimonia della
elevata competenza raggiunta dagli iscritti al I Corso S.I.A.V. di AV.
Senza tema di smentite, e lontano da qualsiasi intento polemico, possiamo
affermare che i colleghi, che con tanto acume e passione hanno atteso
a questi studi, pienamente meriterebbero il titolo di 'Specialisti in
AV', ed in quanto tali vanno considerati.
A tutti loro vanno i nostri più sentiti complimenti, con una raccomandazione
tratta dal Nei Jing So Wen:
"Quando trattate siate come colui che spinge il suo sguardo in fondo
all'abisso: attenzione a non cadere! Che la vostra mano sia come quella
che tiene una tigre: la fermezza non vi mancherà! Che niente turbi
il vostro animo: nella calma considerate il vostro paziente senza girare
lo sguardo a destra e a sinistra. Che il movimento con cui mettete gli
aghi non devii: perché la vostra dirittura richiamerà la
rettificazione. Prima di tutto rettificate il vostro Shen: perché
è lo sguardo che voi portate al malato che richiama la regolazione
dei suoi Shen. In questo modo farete circolare i Soffi con facilità".
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