|
II
SEMINARIO INTERNAZIONALE S.I.A.V.
DI AGOPUNTURA VETERINARIA
Nei giorni del 9
- 10 giugno 2001, si è svolto il II Seminario Internazionale
S.I.A.V. di Agopuntura Veterinaria, nella splendida cornice del Centro
Trottatori "Hippocampus" di Bologna.
Si tratta dell'evento
culturale più importante nel settore dell'Agopuntura Veterinaria,
ed anche quest'anno numerosi sono stati i colleghi che hanno partecipato
per ascoltare le dissertazioni di Peggy Fleming (U.S.A.) ed Are Thoresen
(Norvegia).
Entrambi sono membri I.V.A.S. (International Veterinary Acupuncture Society)
e medici veterinari agopuntori di chiara fama e di lunga esperienza.
Il tema dell'incontro,
L'applicazione Clinica della Legge dei Cinque Movimenti, è stato
scelto sulla base degli argomenti esposti nel Nan Jing, "Il Classico
delle Difficoltà", un importante testo della medicina tradizionale
cinese risalente alla dinastia Han.
Soprattutto si è voluto fare il punto sull'esame pulsologico e
sull'impiego clinico degli agopunti di comando Shu Antichi.
La pulsologia, abbastanza diversa da quella occidentale, mira a valutare
la condizione energetica degli organi interni, e più globalmente
a valutare qualità e quantità del Qi ('energia') presente
nel corpo animale.
Seppure si tratta di un esame molto complesso, esso fornisce preziose
indicazioni diagnostiche e prognostiche all'agopuntore, tanto che in alcuni
casi l'alterazione pulsologica è evidente prima del manifestarsi
della sintomatologia.
Un tale ausilio permette di intervenire prontamente correggendo gli squilibri
energetici verificatesi nel soggetto, tanto da consentire un'importante
azione di prevenzione.
Su ciascuno dei canali energetici ( o 'meridiani') sono presenti cinque
particolari agopunti, definiti 'punti di comando' o 'punti Shu antichi',
ed ognuno di essi è un'importante stazione di regolazione energetica.
Tuttavia la peculiarità di questi punti risiede nella connessione
che esiste fra essi e le energie ambientali proprie di ciascuna parte
del giorno, o della stagione, o della fase della vita dell'animale stesso.
Così la relazione biodinamica che si instaura tra l'unità
psicofisica rappresentata dal soggetto e dall'ambiente in cui vive, portano
alla scelta terapeutica più opportuna proprio di quegli agopunti
che restaurano l'equilibrio tra micro e macrocosmo: il medico veterinario
della tradizione classica cinese è un attento osservatore della
natura e attua una pratica che segue le leggi dell'analogia universale.
Solo così l'Agopuntura diventa una grande medicina olistica.
Su questi temi così
importanti hanno disquisito i due ospiti della S.I.A.V., arricchendo la
parte teorica di numerose indicazioni ed esempi, e nella parte pratica
mostrando la metodologia diagnostica completa.
In particolare Peggy Fleming si è occupata della palpazione diagnostica
dei meridiani e delle aree energetiche riflesse nel cavallo, ciascuna
corrispondente ad un organo o ad una struttura corporea.
Are Thoresen si è
maggiormente soffermato sull'esame degli agopunti Ting, che formano nell'insieme
un sistema E.C.I.W.O. (Embryo Containing Information Whole Organism),
cioè un sistema in cui sono riflesse energeticamente tutte le strutture
dell'intero corpo.
Nella seconda giornata,
Are Thoresen ha affrontato l'interessante argomento della terapia delle
patologie tumorali mediante Agopuntura, richiamandosi sempre alle leggi
che governano le combinazioni dei diversi agopunti in relazione al meridiano
di appartenenza.
La Dr.ssa Fleming ha invece parlato dei meridiani curiosi, una particolare
categoria di canali energetici che rappresentano le linee di forza lungo
i quali si sviluppa l'embrione, ma che restano attivi anche dopo la nascita
permettendo l'attivazione delle energie ancestrali nel soggetto.
Nella parte pratica i due agopuntori si sono alternati nel visitare e
trattare diversi cani.
Seppure alla sua
sola seconda edizione, il Seminario Internazionale S.I.A.V. di Agopuntura
Veterinaria, ha riscosso numerosi consensi, ed ha visto la partecipazione
di colleghi agopuntori provenienti da diverse parti d'Italia, ma anche
da altre parti d'Europa, primo fra tutti Emiel van den Bosch, neopresidente
della I.V.A.S., che era stato il relatore del seminario dello scorso anno.
L'idea è quella di rendere tale tipo di incontri un appuntamento
annuale fisso, una consuetudine di attento studio ed esame della metodologia
clinica agopunturale, ma anche un immancabile appuntamento estivo per
tutti i cultori della materia che già quest'anno hanno piacevolmente
trascorso un weekend tra dotte disquisizioni dottrinali, attenti momenti
di esercitazioni pratiche e, perché no, rilassanti ed allegre serate!
(F. Longo, "II
Seminario Internazionale S.I.A.V. di AV", Il Progresso Veterinario,
n°10 Ottobre 2001, Torino. info@ilprogressoveterinariofnovi.it
- www.ilprogressoveterinario.it).
|