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SEMINARIO
S.I.A.V. DI MEDICINA CIBERNETICA
La S.I.A.V., Società Italiana Agopuntura Veterinaria, ha iniziato
la sua attività culturale per il 2001 con un duplice appuntamento
di Medicine Energetiche, tenuto dal Dr. Andreas Roesti.
Andreas Roesti è medico veterinario a Wimmis, Svizzera, e pratica
non soltanto AV, ma più globalmente omeosiniatria, cioè
applica una metodologia olistica che ha come basi portanti l'Omeopatia
e la MTC.
Lui stesso preferisce parlare di Medicina Cibernetica, e pratica questa
disciplina fornendone le spiegazioni in termini di biofisica e traducendo
l'iter biochimico dei processi fisiologici e patologici in concetti energetici,
in pieno accordo a quanto sta avvenendo nel mondo scientifico che rivaluta
tanto i fenomeni dell'astronomia come quelli della medicina alla luce
di quanto scaturisce "conseguenzialmente" dalla teoria della
relatività e della fisica quantistica.
Il primo seminario si è tenuto il 17 febbraio 2001 nell'ambito
del circolo ippico 'Le Betulle' di Ispra (VA), ed ha riguardato proprio
"L'Approccio medico Biocibernetico nel Cavallo Atleta".
Il Dr. Roesti ha tenuto un'interessante relazione su 'oscillazione' ed
'inversione', due fenomeni assolutamente naturali messi in atto da qualsiasi
organismo per far fronte a situazioni di stress o di patologia.
L'insieme di questi meccanismi può determinare l'instaurarsi di
una situazione di alterata condizione energetica che esita in una sorta
di blocco prolungato di determinati sintomi o condizioni negative che
impediscono non solo il ritorno allo stato di salute da parte dell'animale,
e che rendono inefficace qualsiasi terapia convenzionale e non, ma che
possono indurre anche errori nella valutazione diagnostica.
Questi due fenomeni stanno alla base di quelle situazioni frustranti per
il veterinario e per il proprietario degli animali, perché raggiunto
un certo risultato terapeutico sembra instaurarsi una sorta di stasi nell'ulteriore
progressione verso la piena e completa guarigione.
La conoscenza di questi due fenomeni e dei meccanismi di sblocco, permette
non solo il ripristino di normali condizioni energetiche organiche, ma
anche un iter diagnostico e terapeutico più spedito.
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La seconda parte del
seminario è stata dedicata alla pratica, durante la quale Andreas
Roesti ha trattato diversi cavalli affetti da tipiche patologie da sport,
impiegando i principi diagnostici della MTC,
valutando oscillazione ed inversione, e ricorrendo nella terapia sia agli
aghi che ai rimedi omeopatici.
Il secondo seminario
si è svolto il 18 febbraio 2001 nella Clinica Veterinaria del Dr.
Maurizio Tomassini a Desio (MI), il cui argomento è stato "Sindromi
del San Jiao nel Cane".Il San Jiao, noto con il termine occidentale
di Triplice Riscaldatore, in MTC è considerato come una particolare
funzione energetica, quasi un vero e proprio organo che sovrintende alla
fisiologia di tre comparti: torace, addome, pelvi.
Nella parte teorica il Dr. Roesti ha introdotto l'argomento partendo dal
meridiano del Triplice Riscaldatore, soffermandosi sulle connessioni anatomiche
ed energetiche che esso contrae nel suo percorso e considerando le funzioni
degli agopunti principali, i quali trovano impiego in numerosi e differenti
quadri patologici.
Nella parte pratica Andrea Roesti si è occupato di diversi casi
clinici effettuandone diagnosi e terapia.
Entrambe le giornate si sono quindi svolte all'insegna dell'approccio
olistico e globale.
Secondo questa visione, la valutazione del soggetto, la sua tipologia
psico - fisica di base, le condizioni ambientali in cui vive, i sistemi
di allenamento ed alimentazione, sono tutti elementi che ricoprono un
ruolo importantissimo nel favorirne o meno la condizione di salute e benessere.
Profonda la conclusione a cui si è giunti e che le parole di Andreas
Roesti illustrano molto bene: "La medicina è unica, è
come un albero dai tanti rami, e ciascuno di essi offre un importante
appiglio diagnostico e terapeutico. Ecco perché è fondamentale
riconoscere ciò.
La metodologia ideale a cui tutti noi dobbiamo tendere è quella
di un lavoro di squadra, una costante e fitta collaborazione tra tutte
le discipline mediche, convenzionali e non, perché tutte sono i
rami fruttuosi di quell'unico albero che è la Medicina".
Numerosa e molto attenta la partecipazione dei colleghi agopuntori provenienti
dalle diverse regioni d'Italia, che proprio nell'ambito di questo tipo
di appuntamenti trovano l'opportunità non solo dell'aggiornamento
professionale, ma anche di attivi scambi culturali, discussioni delle
proprie esperienze agopunturali, e, perché no, anche di qualche
piacevole e scherzoso momento!
(F. Longo, "Seminario
S.I.A.V. di Medicina Cibernetica", Il Progresso Veterinario, n°
10 - 15 Ottobre 2001, Torino. info@ilprogressoveterinariofnovi.it
- www.ilprogressoveterinario.it).
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