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Seminario
S.I.A.V. di Medicina Interna
(Articolo)
Nei giorni del 19 e 20 Ottobre 2002 si è svolto il Seminario di
Medicina Interna organizzato presso il C.R.B. Club di Bologna dalla S.I.A.V.,
Società Italiana Agopuntura Veterinaria, e di cui è stata
brillante relatrice la Dr.ssa Miekke Maelfait di Ramsel (Belgio).
Non è certo
la prima volta che Miekke Maelfait partecipa agli eventi della società
italiana, ma questa volta ha avuto uno spazio interamente per sé,
un intenso weekend in cui ha sfoggiato tutta la sua preparazione e simpatia.
La Dr.ssa Maelfait
è la direttrice della clinica De Ark di Ramsel, un
centro medico veterinario in cui si praticano attivamente la medicina
convenzionale, lagopuntura e la fitoterapia cinese: un validissimo
esempio di integrazione tra le più differenti discipline mediche
occidentali ed orientali!
Qui a Bologna è
venuta a dissertare sulla medicina interna dei piccoli animali secondo
i criteri della Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Lintera giornata
del 19 Ottobre è stata dedicata alla parte teorica del seminario.
Riprendendo i concetti anatomo - fisiologici degli organi interni secondo
la MTC, Miekke Maelfait ha introdotto i temi principali di diagnostica
e terapia.
Proprio attraverso un attento e meticoloso studio dei sintomi, ed attraverso
una puntuale analisi degli elementi differenziali, è possibile
giungere alla formulazione di una corretta diagnosi.
Escludendo quelle patologie che necessitano di intervento chirurgico o
che non trovano riscontro nella terapia cinese, si esamina il momento
più adatto al trattamento (ora del giorno, stagione, clima) e la
tipologia del paziente (età, sesso, attitudini, comportamento,
valutazione energetica del soggetto). Ci si sofferma sui meccanismi patologici
e sulle modalità di terapia (funzioni energetiche e scelta degli
agopunti, modalità di applicazione della terapia).
Importante è attenersi ad un programma terapeutico in sé
semplice, ma efficace, soprattutto mirato allessenziale e che consideri
i reali progressi ottenuti.
Non solo aghi, ma anche moxibustione, dieta e complementi vari, permettono
di risolvere le patologie che colpiscono lorganismo animale, sempre
con un occhio di riguardo a quella struttura funzionale denominata in
MTC come Triplice Riscaldatore, sorta di grande complesso che prevede
tre comparti: quello inferiore a mo di canale di scolo, deputato
a separare il puro dallimpuro e ad eliminare le scorie (apparati
urinario ed intestinale); quello medio, sorta di camera di fermentazione
(sistema gastro-splenico); quello superiore simile a nebbia (sistema respiratorio).
Attraverso questa struttura circolano e si intersecano le due principali
energie dellorganismo: quella ancestrale e quella acquisita (questultima
suddivisa in una forma respiratoria ed una alimentare).
Limmagine tipica che deriva è quella di un grande calderone
centrale in cui si attua la trasformazione ed il trasporto delle essenze
alimentari, tenute in costante bollore da un fuoco sottostante che risulta
dalle essenze ancestrali, e da cui si eleva un vapore puro che diffonde
a tutti gli organi ed alla cute assumendo funzioni nutritive e funzioni
difensive.
Il corretto funzionamento del Triplice Riscaldatore supporta tutte
le funzioni organiche: da qui lattenzione alla sua peculiare fisiologia
ed il ricorso a specifici agopunti nel riequilibrarlo.
Nellambito delle possibili terapie in MTC, la Dr.ssa Maelfait ha
sottolineato limportanza del ricorso alla fitoterapia cinese che
è di valido ausilio nella risoluzione delle patologie.
Pur necessitando di
una diagnosi quanto mai specifica e capillare, pena laggravamento
dellaffezione in atto, i rimedi fitoterapici cinesi possono coadiuvare
la terapia con aghi ed essere una valida alternativa terapeutica per quei
soggetti poco trattabili o aggressivi.
Al termine di questa
ampia dissertazione non sono mancate le considerazioni teoriche e dottrinali
dei partecipanti al seminario.
Lintera giornata
del 20 Ottobre è stata dedicata alla presentazione di casi clinici:
Miekke Maelfait si è impegnata nella visita di diversi soggetti.
Interessante il caso
di Bea, terranova con patologia cardio - polmonare in cui al protocollo
terapeutico allopatico è stata affiancata lAgopuntura per
supportarne lefficacia e rinvigorirne lenergia globale.
Articolato anche il
protocollo terapeutico di Johnny, setter inglese affetto da sindrome diabetica:
alla somministrazione di insulina è stata aggiunta una adeguata
dieta ed un piano agopunturale mirato a prevenire i conseguenti problemi
renali; inoltre sono state prese in considerazione alcune formulazioni
fitoterapiche adatte proprio a questa condizione.
Lattenzione
è stata polarizzata dalle dimensioni corporee e dal problema dermatologico
di Attila, alano affetto da pemfigo.

Levidente coinvolgimento renale ha indotto ad un programma terapeutico
che prevede la tonificazione energetica di questo organo ed una adeguata
dieta, basata sulla somministrazione di alimenti a base di pesce di mare
o di carne di cavallo (dobbiamo ricordare che la scelta dellalimento
più idoneo viene svolta secondo criteri energetici
propri allalimento, ma sempre con attenzione alle componenti chimiche
dello stesso).
È stata poi la volta di Zora, meticcio di oltre 10 anni, affetta
da una serie di piccole patologie proprie del cane anziano.

Di sicuro
limpiego accurato degli aghi in questi soggetti è di notevole
ausilio nel far affrontare loro serenamente questa fase della vita, aumentandone
e mobilitandone lenergia organica, così da renderli più
vigili e vitali.
Tutto il seminario
non solo è stato un interessante evento di aggiornamento professionale,
ma ha ancora una volta ribadito limportanza di potenziare latto
medico con il ricorso a discipline altre che, se praticate
con serietà, possono dare vita ad una medicina integrata finalizzata
a salvaguardare la salute degli animali.
Informazioni sulle
prossime attività culturali della S.I.A.V.:
Tel.: 0331/905020.
(F.Longo: Seminario S.I.A.V. di Medicina Interna; Il Progresso
Veterinario n. 12 - 15 dicembre 2002, Torino; info@ilprogressoveterinariofnovi.it).
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