.

.

.


Storico

U.M.N.C.V.

Il 30 Novembre 2003, a Bologna, sono convenute le rappresentanze di 14 tra Associazioni e Scuole di Medicina Veterinaria Non Convenzionale ed hanno dato vita alla Unione Medicina Non Convenzionale Veterinaria U.M.N.C.V., un organismo super partes che operi nel settore di tutte le MNC e favorisca il processo di legittimazione ed integrazione delle stesse in ambito veterinario.

L’incontro del 30 Novembre tra le diverse Società del settore, organizzato per discutere sulla sospensione delle MNC dal sistema di educazione continua in medicina, ha permesso una più ampia riflessione sui temi principali delle stesse ed ha portato alla costituzione dell’UNIONE.

Le società fondatrici sono le seguenti:

  • A.I.M.F.O., Associazione Italiana di Medici e Farmacisti Omotossicologi, rappresentata dal Dr. D. Satanassi;
  • A.I.M.O.V., Accademia Italiana di Medicina Omeopatica Veterinaria, rappresentata dal Dr. A. Malgeri;
  • A.I.O.T., Associazione Italiana di Omotossicologia, rappresentata dal Dr. R. Magliulo;
  • A.M.H.S.O., Associazione Medicina Hahnemanniana per lo Studio dell’Omeopatia, rappresentata dal Dr. A. Battigelli;
  • C.D.O.M., Centro Di Omeopatia di Milano, rappresentata dal Dr. M. Dodesini;
  • F.I.A.M.O., Federazione Italiana delle Associazioni e Medici Omeopati, rappresentata dalla Dr.ssa B. Rigamonti;
  • S.I.M.O., Società Italiana di Medicina Omeopatica, rappresentata dalla Dr.ssa A. Carteri;
  • S.I.O., Società Italiana di Omeopatia, rappresentata dalla Dr.ssa M. Nuovo;
  • S.M.O.V., Scuola di Medicina Omeopatica di Verona, rappresentata dal Dr. D. Bettio;
  • S.M.O.H.T., Scuola Medica Omeopatica Hahnemanniana di Torino, rappresentata dalla Dr.ssa M. Nuovo;
  • S.O.C.G., Scuola di Omeopatia Classica ‘Dulcamara’ di Genova, rappresentata dalla Dr.ssa B. Rigamonti;
  • S.S.I.M.V.O.C., Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica ‘R.Zanchi’ di Cortona, rappresentata dal Dr. A. Brancalion;
  • S.I.M.Ve.N.Co., Società Italiana di Medicina Veterinaria Non Convenzionale, rappresentata dal Dr. R. Orsi;
  • S.I.A.V., Società Italiana Agopuntura Veterinaria, rappresentata dal Dr. F. Longo.

Scopi della U.M.N.C.V. sono:

  • promuovere la legittimazione delle MNC veterinarie in ambito istituzionale;
  • promuovere e tutelare la figura del medico veterinario esperto in MNC;
  • promuovere la diffusione delle MNC in ambito veterinario;
  • curare le relazioni tra le diverse società e scuole di MNC veterinarie;
  • curare le relazioni con le istituzioni (FNOVI, Ordini, Ministero della Sanità) e con gli enti che operano nell’ambito della sanità animale.

Le società fondatrici già in passato si erano distinte per il loro impegno a favore dell’integrazione delle MNC nella Medicina veterinaria ed avevano già prodotto alcuni importanti documenti, tra i quali ricordiamo:

  • Proposta Normativa per l’Agopuntura Veterinaria, redatta dalla S.I.A.V. (10/8/’99);
  • Linee Guida in MVNC, redatte da F.I.A.M.O., S.I.A.V., S.I.M.V.e.N.Co. (28/9/’02), accolte dalla FNOVI e da essa presentate alla XII Commissione Affari Sociali per il PDL Lucchese sulle MNC;
  • Linee Guida in Agopuntura Veterinaria, redatte dalla S.I.A.V. (4/10/’02).

L’UNIONE, basandosi su questi testi, sulle direttive CEE in materia di MNC, sui regolamenti della ‘zootecnia biologica’, intende affrontare i diversi aspetti dell’integrazione di queste discipline con la medicina convenzionale.

Una piena integrazione deve basarsi sul riconoscimento di queste discipline quali atto medico veterinario, cioè che sia di competenza del medico veterinario l’attuazione pratica delle stesse.

In tal modo viene rispettato non soltanto il pluralismo scientifico, ma anche l’autonomia del medico nella scelta terapeutica sotto forma di ricorso consapevole a queste medicine
(analogamente a quanto stabilito per i medici di umana dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 301/01).

Così facendo si onora anche il diritto di libertà di scelta terapeutica del paziente che, nel caso dei nostri animali, ricade sul proprietario degli animali; quest’ultimo, in quanto a termini di legge conduttore degli stessi ha il dovere di salvaguardare la salute ed il benessere dei propri animali, ma deve poter esercitare il diritto di scegliere la metodologia clinica a cui affidare le cure dei propri beniamini.

Si fornisce, di conseguenza, garanzia sulla professionalità dei medici veterinari che operano nel settore delle MNC che devono essere in grado di operare sempre con scienza e coscienza, in pieno accordo con quanto stabilito dal codice deontologico.

Quest’ultimo aspetto, secondo l’UNIONE, deve passare attraverso un valido percorso formativo ed un costante aggiornamento professionale, del tutto analoghi a quanto avviene per la formazione post laurea e per l’educazione continua in medicina veterinaria.

Questi temi trovano riscontro anche in quanto auspicato dalla W.H.O. che in più occasioni ha caldeggiato l’introduzione delle MNC per l’uomo e per gli animali nei sistemi sanitari nazionali (sia dei Paesi progrediti, sia in quelli in via di sviluppo) perché in grado di permettere un ampliamento degli approcci diagnostici e terapeutici (potenziamento dell’atto medico) e perché in grado di apportare una sensibile riduzione dei costi nei piani e nella spesa sanitari dei Paesi.

Infine, considerando i nuovi modelli applicativi della Medicina Basata sull’Evidenza, non si può non valutare come fondamentale il ruolo dell’esperienza: per alcune di queste medicine le evidenze cliniche (esperienze) sono state raccolte nel corso di alcuni millenni ed in una gran parte del mondo (MTC e medicine correlate diffuse in tutta l’Asia) o di almeno due secoli (Omeopatia e medicine correlate), e poi confermate da ricerche scientifiche i cui risultati sono evidenti.

L’UNIONE è entrata a far parte del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le MNC in Italia, un organismo che raggruppa 30 diverse sigle della MNC tra le più prestigiose di quelle che operano nel nostro Paese, ne ha accettato e sottoscritto il Documento di Consenso per la piena integrazione di queste discipline con la medicina convenzionale.

In questo ambito specifico l’UNIONE ha attentamente studiato e valutato il PDL Lucchese che, seppure emendabile in alcuni suoi punti, risulta valido strumento di riordino di tutto il settore, ed ha il merito di salvaguardare la professionalità di coloro che praticano con serietà le MNC.

Lo scorso 29 Aprile, i delegati della U.M.N.C.V. si sono incontrati con la Commissione F.N.O.V.I. per le MNC, per esprimere il massimo della collaborazione ed individuare un substrato su cui impostare un proficuo lavoro comune per meglio affrontare i problemi legati all’integrazione delle MNC nel settore veterinario così da giungere ad una soluzione che soddisfi tutte le parti in causa e che sia di vanto per l’intera categoria medico – veterinaria.

Ulteriori dati e contatti con i membri della U.M.N.C.V. sono inseriti nel sito www.umncv.it

(F.Longo: “UMNCV ”; Il Progresso Veterinario n. giugno 2004 Torino; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

 

Ricerche nel sito




S.I.A.V. Società Italiana Agopuntura Veterinaria - Via Vanchiglia 27 - 10124 - Torino - P.IVA e C.F.: 97588240016 // Cookies & Privacy

Powered by Joomla! Designed by: joomla templates web hosting Valid XHTML and CSS - Webmaster dadacore.it