Cos’è e quando è utile la Moxa?

di Barbara Gaidano.

La Moxibustione (o Moxa) è una tecnica complementare della Medicina Cinese.

Prevede l’applicazione di uno stimolo termico su determinate aree del corpo; spesso si utilizza anche in abbinamento all’Agopuntura per riscaldare gli aghi.

La base per la preparazione della Moxa è l’Artemisia. Questa deve essere raccolta appena prima della fioritura, fatta seccare al sole e successivamente macinata al mortaio. La lanuggine che rimane, caratterizzata da una consistenza fibrosa e proprietà autoaderenti, è la “lana di Moxa” che dopo un periodo di invecchiamento per permettere l’evaporazione degli oli volatili in eccesso è pronta all’utilizzo.

La particolarità di bruciare senza fiamma e in modo regolare rende la Moxa adatta all’applicazione di calore in modo delicato e allo stesso tempo profondo.

Nella Moxa sono stati isolati più di 60 componenti tra cui oli volatili, alcheni, aldeidi, chetoni, fenoli, composti della serie del benzene. Il tasso di oli volatili varia dallo 0,45% all’1% con una varietà di attività biologiche che vanno dal rilassamento della muscolatura liscia delle vie respiratorie all’alleviare la tosse, dall’effetto espettorante all’azione antiossidante.

La tradizione cinese ha attribuito al calore emanato dalla Moxa un effetto di sostegno e supporto allo Yang, la capacità di muovere e far circolare il Qi all’interno dei Meridiani, la capacità di disperdere l’energia patogena Freddo. Ha inoltre la capacità di regolare il Qi Nutritivo e il Qi Difensivo, tonificare Zang e Fu e trattare deficit di Qi e di Sangue.

Agisce su vari livelli:

  • Regola i 12 Meridiani Principali: disperde Vento, Freddo e Umidità patogeni.
  • Regola il Qi e il Sangue: cura i disturbi legati alla penetrazione del Vento Freddo, i dolori articolari causati dal Freddo all’interno dei Meridiani che blocca la circolazione energetica.
  • Ha azione analgesica, cura le sindromi da “Vuoto di Yang”, ovvero quando l’eccesso di Freddo interno provoca stasi circolatoria e dolore.
  • Effetto antishock e di rianimazione.
  • Forte tonificazione del Qi e dello Yang: prolassi, ptosi…
  • Regola il Qi ribelle: vomito, nausea, tosse (tutte forme di Qi controcorrente di Stomaco e Polmone).
  • Azione antiedematosa, cicatrizzante e disinfettante.
  • Azione preventiva e di rafforzamento delle difese immunitarie.

Gli effetti della Moxibustione sono visibili già durante o appena dopo una qualsiasi applicazione localizzata. Sono conseguenti all’attivazione della rete nervoso–endocrina–immunitaria e alla sua regolazione. La stimolazione mediante Moxibustione di alcuni punti permette anche di stimolare l’asse ipofisi–cortico–surrenale.

Diversi studi hanno dimostrato che la Moxibustione permette di agire a livello del Sistema Immunitario; in particolare agisce regolando l’attività delle cellule Natural Killer (NK) e a livello del Sistema Nervoso Simpatico (SNS).

Attraverso la stimolazione con Moxa in soggetti affetti da IBD si può osservare una down-regulation della sensibilità intestinale, un aumento della soglia del dolore e una modulazione del microbiota intestinale.

La Moxibustione è una tecnica terapeutica di semplice applicazione e generalmente ben tollerata dal paziente. È necessario rispettare alcune regole di buona pratica per evitare lesioni: tenere in considerazione l’indole del paziente ed eventuali reazioni anomale conseguenti alla patologia del soggetto in esame (es. patologie neurologiche).

Il Medico Veterinario Agopuntore deve sempre restare “in comunicazione” con il paziente e rispettarne la fisiologia.

  • Principi e pratica della Moxa. L’applicazione del calore ai punti dell’agopuntura. Roger Newman Turner, Royston H. Low Ed. Red 2004
  • La Moxa. La terapia del calore della Medicina Cinese. Federico Silla, Ed. Xenia 2005
  • How Does Moxibustion Possibly Work? Jen-Kwey Chiu, Hinwawi Publishing Corporation Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, Vol 2013 Article ID 198584
  • The Mechanism of Moxibustion: Ancient Theory and Modern Research, Hongyong Deng and Xueyong Shen, Hinwawy Publishing Corporation Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, Vol 2013 Article ID 379291