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Uso degli Oli Essenziali In pazienti anziani affetti da Bi Syndrome

  • 9 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

(Denise DVM Omini, diploma SIAV, 2025)


Gli Oli Essenziali sono degli estratti provenienti da piante aromatiche; sono catene di idrocarburi, lipofili, più leggeri dell’acqua, caratterizzati da odori e sapori intensi. Questi prodotti possono essere utilizzati, nella maggioranza dei casi, con discreta sicurezza nella pratica della MTCV. Possono infatti essere impiegati sia per trattare alterazioni dello Shen, sia per patologie, ormai sempre più diffuse, quali le Sindromi Bi. Benché naturali, non significano “sicuri”, dato che rappresentano l’essenza concentrata di una pianta e, in quanto tali, sono da utilizzare con attenzione e moderazione, soprattutto in pazienti felini e NAC.


Le Sindromi Bi, semplificando, sono ostruzioni di Qi o di Xue; le cause sono molteplici, che portano tutte a provare dolore più o meno intenso. Nella Medicina Occidentale possono principalmente tradursi in artropatie, infiammatorie e non, colpendo soprattutto animali in età geriatrica, ma non esclusivamente. In base ai diversi Fattori Cosmopatogeni, il dolore provato può essere intenso (causato da Freddo), sordo (principalmente causato da Umidità), o migrante (dovuto ad attacco di Vento). Secondo il SuWen, può essere presente anche a livello emotivo. 


Gli Oli Essenziali più utilizzati in caso di Sindromi Bi sono Lavanda vera, Limone e Incenso. L’Olio Essenziale di Lavanda vera, o Lavandula angustifolia spp angustifolia, viene estratto dalle sommità fiorite della pianta mediante corrente di vapore, usabile da solo o in “blend” (miscele di più Oli Essenziali, solitamente in numero di tre). Ha molteplici effetti: antalgico, antibatterico, sedativo, rigenerante cutaneo, tratta l’insonnia e in ultimo, ma non per importanza, viene utilizzato in miscela per rendere più gradevole all’olfatto altri Oli Essenziali. È uno dei pochi Oli Essenziali che esiste anche in versione idrolato, più tollerato da pazienti NAC, felini e con folta pelliccia. A seconda del periodo di raccolta, la Nota è definita Alta o Media, ha affinità con Polmone, Fegato e Pericardio e ha una Natura rinfrescante. L’Olio Essenziale di Limone, Citrus x limon, viene estratto dal pericarpo mediante spremitura a freddo, richiama l’energia del Sole per eccellenza; infatti aumenta l’energia vitale, è un astringente, un tonico, aiuta la digestione, ha effetto depurativo e dermo-enhancer.


È uno dei pochissimi Oli Essenziali che può essere utilizzato anche in purezza. È associato al movimento Terra, ha affinità con LR, GB, ST e SP. Tra tutte le sue funzioni, muove lo Xue, tratta l’Umidità e le Sindromi Bi direttamente. L’Olio Essenziale di Incenso, Boswellia carterii, viene prodotto per distillazione dell’oleoresina. Storicamente utilizzato nelle cerimonie religiose, è un Olio Essenziale ben tollerato dai pazienti felini. Oltre alla sua azione antimicrobica e calmante dello Shen, tratta le ferite croniche, sia fisiche sia psichiche. È un immunostimolante e antidolorifico, che agisce secondo alcuni studi sui recettori GABA. Ha affinità con Polmone, Cuore e Rene. Attualmente lo si può trovare in integratori per pazienti affetti da artrosi, dolore e patologie delle basse vie urinarie.


Nello studio condotto tra 2024 e 2025, sono stati trattati pazienti con Sindromi Bi, per la maggioranza croniche, con sedute di agopuntura distanziate nel tempo e blend di Oli essenziali, allestiti ad hoc per il singolo caso. I punti individuati nella tesi, da massaggiare a domicilio, sono stati scelti oltre per l’effetto voluto, anche per la facilità nell’individuarli, ossia SP21 e BL60. SP21, DaoBao, è volgarmente definito il “punto per gli anziani”; punto Luo del Grande Meridiano Luo di Milza, tonifica lo Xue, tratta il dolore generalizzato, gli arti flaccidi e deboli, giova ai tendini e al Qi nel torace. BL60, KunLun, oltre ad essere un punto Jing/Fiume (Shu Antico), tratta il Vento Interno, purifica il Calore e fortifica la schiena. Quest’ultimo viene detto “punto aspirina” dato che tratta anche patologie cervicali, per il rapporto bi-lao, oltre a spasmi muscolari e nevralgie.



Tra una seduta di agopuntura e l’altra, i proprietari massaggiavano una goccia del blend preparato nei punti sopra descritti. La cadenza consigliata era di stimolare SP21 e/o BL60 ogni 24-48 ore; in molti casi, i punti massaggiati venivano stimolati con archi di tempo maggiori dai consigliati, dato che i cani trattati mostravano benefici, tra un applicazione e l’altra, anche a distanza di più di 72 ore. Gli effetti registrati erano: diminuzione della sintomatologia dolorosa; riduzione in molti casi del dosaggio o la sospensione dei farmaci antidolorifici utilizzati; miglioramento della qualità di vita degli stessi. 


I risultati della tesi dimostrano che gli Oli Essenziali possono essere utilizzati in pazienti anziani che mostrano dolore cronico da Sindrome Bi, migliorando la qualità di vita, diminuendo il grado di zoppia, riducendo nella maggioranza dei casi l’uso di farmaci antidolorifici, fino alla loro sospensione in alcuni pazienti.



Bibliografia

  • “Agopuntura tradizionale e aromaterapia per la gestione del dolore nel paziente anziano”, Tesi SIAV XV Corso (2023-2024), dssa Denise Omini

  • Bottalo. “Fondamenti di Medicina Tradizionale Cinese”. Xenia edizioni.

  • Articoli SIAV, DVM Dssa Cassis Chiara, https://www.siav-itvas.org/post/gli-oli-essenziali-in-agopuntura

  • Leight Bell. “Aromaterapia olistica per gli animali, guida completa all'impiego di oli essenziali e idrolati con cani, gatti, cavalli e altri animali”. Edizioni Enea, 2020. isbn 978-88-6773-101-5

  • McCskilk (2021) “The use of Essential Oils in Traditional Chinese Veterinary Medicine: Small animal practice”. AJTCVM, vol 16(2): 67-78, August 2021

 
 
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