LA DIETA PER L’AUTUNNO 秋

di (Eliana Amorosi, DVM, SIAV)

Siamo in autunno (Qiu): lo testimoniano le foglie sugli alberi che assumono in questa stagione varie tonalità di giallo, arancione, rosso, marrone e cadendo a terra formano il caratteristico “foliage”. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese questo periodo dell’anno è correlato all’elemento Metallo. È il momento in cui l’energia viene riportata verso l’interno, dallo Yang allo Yin, dopo il periodo estivo dominato dal dinamismo dell’elemento Fuoco. Polmone (Fèi) e Grosso Intestino (Da Chang) fanno parte del movimento Metallo e sopportano male la secchezza, che rappresenta la loro energia cosmopatogena, ovvero l’aspetto climatico che può ledere l’equilibrio dei due organi. Talvolta anche l’umidità può danneggiare il Polmone e dunque può essere necessario contrastarla nei soggetti in cui c’è la tendenza ad accumularla. Secchezza e talvolta umidità sono le energie patogene che ci troviamo a combattere nella stagione autunnale e che possono causare problematiche respiratorie di forma diversa, caratterizzate dalla secchezza piuttosto che dalla formazione di catarri. Vediamo allora come possiamo aiutare, tramite la dietetica cinese, il Polmone dei nostri animali ad affrontare al meglio la stagione autunnale.

Il sapore amaro

Innanzitutto il passaggio dallo Yang dell’estate allo Yin dell’autunno, è agevolato dal sapore amaro (ku), perché questo dirige l’energia verso il basso e verso l’interno, rispecchiando la tendenza dell’elemento rappresentante la stagione ed è utile per restare in sintonia con le energie proprie della stagione stessa.

Fig.1: per favorire il movimento di interiorizzazione tipico del Metallo è utile assumere il sapore AMARO che in quantità moderata: 1. dirige in basso e all’interno e armonizza il Qi del Polmone 2. tonifica lo Xing del Cuore, disperso durante l’estate 3. previene la formazione di catarri in quanto disseccante"

Fig.1

Fig.1: per favorire il movimento di interiorizzazione tipico del Metallo è utile assumere il sapore AMARO che in quantità moderata: 1. dirige in basso e all’interno e armonizza il Qi del Polmone 2. tonifica lo Xing del Cuore, disperso durante l’estate 3. previene la formazione di catarri in quanto disseccante.

Un po’ di amaro aiuta il Qi del Polmone nella sua azione, contrastando un eventuale Qi controcorrente che si manifesta con sintomi come la tosse e previene la formazione di catarri. Inoltre, essendo l’amaro il sapore associato al movimento Fuoco, tonifica l’energia del Cuore, che può essersi dispersa dopo il periodo estivo. Ritroviamo l’amaro in cibi come cavolo nero, cicoria, tarassaco, radicchio, timo, salvia, sedano, quinoa e segale. Naturalmente l’amaro non piace troppo all’animale (e spesso neanche a noi!), ma è sufficiente introdurre una piccola quantità di un alimento di sapore amaro, mescolandolo bene al resto, per stemperarne il sapore e ottenere l’effetto ricercato.

Il sapore piccante

Secondo la dietetica cinese, inoltre, il sapore correlato al Metallo è il piccante (xin): questo perchè tale sapore è utile per contrastare la tendenza, propria del movimento, a interiorizzare e chiudersi in sè stesso. Imprimendo attraverso il piccante una direzione verso l’esterno all’energia del corpo (e della mente…) evitiamo che il nostro Polmone esageri nella sua naturale interiorizzazione, che nella stagione in cui è più attivo potrebbe risultare eccessiva e compromettere l’equilibrio dell’organismo. Ed ecco quindi che in autunno sono di stagione verdure come finocchi, cavolfiore, broccoli, cavolo nero, che avendo sapore piccante aiutano in questo senso il soggetto ad aprirsi verso l’esterno, a portare fuori eventuali patogeni come il freddo, che in questo periodo possono penetrare all’interno del corpo. Non solo: visto che in medicina cinese corpo e mente sono strettamente legati, il piccante può aiutare anche a liberarsi di emozioni e sentimenti trattenuti e bloccati, dal momento che è un sapore con una tendenza Yang che fa circolare il Qi e pertanto agevola l’eliminazione di stasi energetiche, fisiche e psichiche!

Fig.2

Fig.2: il sapore PICCANTE, associato al Metallo,  tonifica il Polmone e imprime un movimento verso l’esterno all’energia, prevenendo una chiusura eccessiva, sia fisica che mentale, e favorendo l’espulsione dei patogeni esterni. Una piccola quantità di erbe aromatiche conferisce alla ciotola il giusto piccante.

Attenzione però a non esagerare con il piccante: nella medicina cinese vige sempre la regola della moderazione e, di conseguenza, se si assume troppo piccante si finisce per disperdere proprio l’energia del Polmone. Negli alimenti ritroviamo il sapore piccante, oltre che nei cavoli e nel finocchio precedentemente citati, ad esempio in tutte le spezie e le erbe aromatiche, che possono essere aggiunte in piccola quantità alla ciotola, ancora meglio se sono del nostro orto o crescono sul nostro terrazzo. Basta una punta di cucchiaino di rosmarino, timo, maggiorana, menta, basilico, aneto, origano o quello che il vostro animale preferisce, per imprimere alla loro ciotola il giusto dinamismo energetico, senza bisogno di mettere il peperoncino che sarebbe un piccante eccessivo!

Il colore bianco

Anche il colore ha la sua valenza nella dietetica cinese e allora in questa stagione assumeremo qualche alimento bianco visto che il bianco è il colore associato per analogia al Polmone: cavolfiore, finocchio, ravanello, pera, riso bianco, yogurt, tofu sono tutti alimenti utili per tonificare il Qi del Polmone, grazie alla loro caratteristica cromatica.

I semi come tonico del Jing

Fig.3

Fig.3: tutti i semi sono associati al Rene e tonificano il Jing, ma i semi di girasole lavorano anche sulla Yuan Qi del Polmone.

Infine se vogliamo agire sull’energia più profonda dell’organo Polmone, in questa stagione possiamo aggiungere alla ciotola qualche seme di girasole: tutti i semi aiutano a tonificare il Rene e il Jing, ma ogni seme ha un tropismo per un particolare organo e nel caso del Polmone si tratta dei semi di girasole. Ricordatevi però di sminuzzarli o ancora meglio di pestarli prima di aggiungerli agli altri alimenti per permettere che vengano assimilati in maniera corretta dall’animale.


La natura  o capacità termogenetica

Visto che siamo nel periodo Yin dell’anno e quindi il freddo inizia a farsi sentire, attenzione anche alla natura (o capacità termogenetica) degli alimenti: favoriamo alimenti di natura neutra-tiepida e prediligiamo le tecniche di cottura alle preparazioni crude. Possibilmente prediligeremo cibi che crescono e maturano dove viviamo e nella stagione in corso, perchè questo li rende più ricchi di Jing e più in sintonia con la nostra energia.

Bibliografia:

  • Fabrizia Berera, Gabriela Crescini, Emilio Minelli: “LE CINQUE VIE DELLA DIETETICA CINESE” (EDIZIONI red!)
  • Franco Bottalo- Annarita Aiuto: “ALIMENTAZIONE TAOISTA IN MEDICINA CINESE” (XENIA EDIZIONI)
  • Lucio Sotte, Massimo Muccioli et al.: “DIETETICA CINESE” (EDIZIONI CEA)